
Palestina, Jerome Socie (COOPI) con Peter Zangl (ECHO).
Il 16 e 17 giugno scorso il signor Zangl, Direttore Generale di ECHO (Servizio Umanitario della Commissione Europea), ha visitato i Territori Occupati Palestinesi e Israele per accertarsi della situazione in West Bank (Cisgiordania) e Gaza, circa gli ostacoli incontrati dall’aiuto umanitario, per assicurare il rispetto della Legge Umanitaria Internazionale e per riaffermare l’impegno del assunto per alleviare la sofferenza della popolazione palestinese.
Mr Zangl, Director General of DG ECHO, has come to the oPts and Israel, the 16th and the 17th of June 2009, to take stock of the humanitarian situation in the West Bank and Gaza, of the obstacles to the delivery of humanitarian aid, to advocate for the respect of IHL, and to reaffirm DG ECHO’s commitment to help alleviate the suffering of the Palestinian population.
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Una delegazione composta dal signor Zangl, da Christian Berger (Ambasciatore europeo in Israele), da Daniela Tramacere (coordinatrice di ECHO in Medio Oriente), e Herve Caiveau (Responsabile di ECHO nei Territori Occupati palestinesi ) ha visitato le attività di COOPI nella Striscia di Gaza.
Lo staff di COOPI che ha accompagnato la delegazione europea era composto dall’ingegner Ashraf al Jojo (coordinatore logista di COOPI), dall’ingegner Yussef Al Shami (supervisore tecnico), dal signor Ala Al-Adawi (assistente logista), da Sergio Molinari (a capo del progetto “cash-for-work” di COOPI-ECHO) e Jerome Socie (responsabile dei progetti COOPI in Palestina).
Con il sostegno finanziario di ECHO COOPI realizza progetti di “cash-for-work” (letteralmente “contanti per lavoro”) in West Bank dal 2002 e a Gaza dal 2006. Finora circa 24.000 persone hanno beneficiato degli interventi di COOPI in aree rurali e urbane.
Malgrado la difficile situazione umanitaria della Striscia di Gaza – sotto embargo da due anni, senza contare i danni della recente operazione “Piombo fuso”, l’obiettivo della visita era misurare i risultati raggiunti con i programmi di “cash-for-work” da una delle principali agenzia umanitarie partner di ECHO, COOPI per l’appunto.
Grazie alla visita COOPI ha avuto modo di presentare la propria diagnosi della situazione umanitaria, dei suoi recenti sviluppi, raccogliendo argomenti di interesse da sottoporre all’attenzione del dott. Zangl per riflettere sul ruolo di ECHO e sul coinvolgimento della Commisione Europea in questa crisi.

Palestina, Peter Zangl (ECHO) in visita ai laboratori di sartoria sostenuti da COOPI.
Durante il suo soggiorno a Gaza il dott. Zangl e la sua delegazione hanno fatto visita alle attività di di sartoria realizzate dalle donne, che finora hanno prodotto 3.200 uniformi scolastiche per bambine. I prodotti saranno distribuiti in istituti selezionati dall’UNRWA (Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l’Occupazione dei profughi palestinesi).
La delegazione ha monitorato anche l’andamento dei progetti di smaltimento di rifiuti mediante trasporto animale, recandosi presso il punto di raccolta di Al Yarmouk, il cui piano di riabilitazione è stato affidato a COOPI.
Lo staff COOPI ha avuto modo di spiegare al Direttore Generale Zangl punti di forza e debolezza dei progetti di “cash-for-work”: sostanzialmente, i programmi tamponano la disoccupazione e la mancanza di entrate economiche, problema che affligge i Territori sin dalla Seconda Intifada. Sfortunatamente, la durata del lavoro proposto ai beneficiari garantisce solo un sollievo temporaneo alle fragili economie delle famiglie palestinesi.
Tuttavia le attività sviluppate dai progetti, grazie alla geometria variabile (in senso geografico e per tipo di lavori proposti) permettono di raggiungere altri obiettivi: un approccio di genere (lavoro femminile), con effetti moltiplicatori sui servizi offerti (i bambini ricevono uniformi scolastiche, gli anziani accedono ai servizi sociali, la popolazione trae beneficio dai servizi pubblici, come nel caso della raccolta dei rifiuti).
Il “cash-for-work” rimane un eccellente strumento che deve essere adeguato per alcuni aspetti, ma rimane ancora un’operazione sostenibile.
Jerome Socie
Responsabile dei progetti COOPI in Palestina
ENGLISH TEXT
A delegation composed by Mr Zangl, his excellence Mr. Christian Berger, Ambassador of the EU in Israel, Ms. Daniela Tramacere, ECHO Middle East Desk coordinator, Mr. Herve Caiveau, ECHO Head of Unit in the Opt, visited COOPI activities in the Gaza strip.
The COOPI team was composed by Eng. Ashraf al Jojo, logistic coordinator, Eng. Yussef Al Shami Technical supervisor, Mr. Ala Al-Adawi, Logistician assistant, Mr. Sergio Molinari, Program Manager ECHO Cash for Work, And Mr. Jerome Socie, Head of Mission COOPI Palestine.
COOPI is implementing Cash for Work projects funded by ECHO in the West Bank since 2002 and in Gaza since 2006. 24,000 people have directly benefited from COOPI interventions, in rural areas, in urban context.
Despite the particular humanitarian situation of the Gaza strip which is under blockage since two years and the recent `cast lead` operation, the objective of the visit was foreseeing the outputs of the Cash for Work programs through one of the main ECHO implementing agency, COOPI.
It has been an opportunity for COOPI to get across our analysis of the humanitarian situation, of its recent developments, to raise issues of concern and provide Mr Zangl with our view of DG ECHO’s role and involvement in this crisis.
During its stay in Gaza, Mr. Zangl and its delegation has visited the `sewing activities` where women are fabricating 3,200 schools girls uniform that will be distributed in institutions selected by the UNRWA.
They also visited the solid waste collection by animal trucking activities in Gaza city and the planned rehabilitation of Al Yarmouk dump site.
COOPI has explained to the director general the strengths and the weaknesses point of the Cash for Work. In resume the Cash for work responds to the main problematic of Palestine since the second intifada: the unemployment and the drop of income. Unfortunately as the duration of the job proposed can only propose a temporary solution to it.
The activities developed by these projects, due to its variable geometry allow the achievement of other objectives: a gender issue approach (work for women) with a multiplicator effect of services provided (children receiving the uniforms, elderly benefited from social services, population benefiting from public services such as the garbage collection).
The cash for work is an excellent tool that should be adapted in some aspects but remain an adequate operation.
Jerome Socie
Head of Mission COOPI Palestine.



