L’IMPEGNO DI COOPI NELL’EST DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO.
testo di Raffaele Masto, giornalista di Radio Popolare.
foto di Livio Senigalliesi per COOPI.
ZENGO / ITURI / RDC COME OGNI GIORNO LE DONNE DEI VILLAGGI RURALI SI SOBBARCANO L'ONERE DEI LAVORI PIU' GRAVOSI: LA RICERCA DELL'ACQUA, LA COLTIVAZIONE DEI CAMPI, LA RACCOLTA DELLA LEGNA, CUCINANO E ACCUDISCONO LA PROLE. A TUTTO QUESTO SI SOMMANO VIOLENZE E SOPPRUSI IN FAMIGLIA O A CAUSA DI GRUPPI ARMATI. A QUESTE DONNE ECCEZIONALI E COSI' PROVATE DALLA VITA, COOPI DEDICA PROGETTI DI ASSISTENZA E PROTEZIONE. FOTO LIVIO SENIGALLIESI PER COOPI.
La pista è una cicatrice marrone che fende una savana lussureggiante che avvolge a perdita d’occhio colline punteggiate da macchie di foresta. Per un agronomo questi territorio sarebbero (continua…)
Il 20 novembre 09 si celebra il ventennale della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. In tale occasione COOPI – Cooperazione Internazionale inaugura a Roma alle 10.30 la mostra itinerante “Il disegno più lungo del mondo” alla Scuola Salesiana PIO XI in Via Umbertide 11. “Il disegno più lungo del mondo” è un’iniziativa di educazione allo sviluppo nata per creare una rete tra alcune scuole, in Italia, Palestina, Perù e Centrafrica, sul tema della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Riportiamo di seguito una relazione di Morena Zucchelli, Rappresentante Paese in Perù per COOPI sul progetto. (continua…)
di Andrea Martinetti, capoprogetto di COOPI in Bolivia meridionale, al confine con il Paraguay.
Andrea Martinetti (COOPI).
Muyupampa è un posto che ti toglie il fiato, così intriso di storia (da qui è partita la celeberrima ruta del Che in Bolivia) e circondato da verdi colline.
Poco più a sud, però, il paesaggio cambia notevolmente e i segni di una lunga siccità sono evidenti: arbusti secchi, persone e animali assetati, terra arsa, arida, erosa e spaccata da un clima assolutamente inospitale. Siamo nel chaco ed è qui che COOPI interviene assieme alla FAO, prestigiosa agenzia delle Nazioni Unite, per aiutare le comunità guaranì della zona nell’approvvigionamento d’acqua. In coordinazione con Unicef, che lavora al nostro fianco in questa provincia, stiamo fornendo sistemi d’acqua alle comunità.
Conquistarsi la fiducia degli abitanti non è stato facile. La cultura guaranì affonda le sue radici in (continua…)
il 24 ottobre 2009 è stata inaugurata la mostra “Il disegno più lungo del mondo”. In tale occasione si è svolta una conferenza stampa e una tavola rotonda sul progetto di COOPI - Cooperazione Internazionale, VIS – Volontari per lo sviluppo ed EOS - l’Ippogrifo Azzurro: un’iniziativa di educazione allo sviluppo nata per creare una rete tra alcune scuole, italiane e straniere, sul tema della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza – lo strumento normativo internazionale più importante e completo in materia. Ecco l’intervento, in tale occasione, dell’architetto Leo Guerra, curatore della mostra. (continua…)
Lunedì 21 settembre 2009 nella Repubblica Centrafricana sono stati uccisi due operatori locali di COOPI e un terzo è in fin di vita. Erano impegnati in un intervento di rafforzamento del sistema scolastico della Prefettura di Haut Mbomou. (continua…)
Nel servizio di Radio3Mondo del 14 settembre scorso “Paese che vai scuola che trovi; se e quando” parla di scuola. Ma cosa significa studiare negli altri continenti? Per rispondere a questa domanda hanno intervistato, tra gli altri, Andrea Ambroso, Rapprentante Paese In Etiopia per COOPI – Cooperazione Internazionale. In Etiopia infatti, COOPI ha in corso 2 progetti di educazione e recupero ragazzi di strada.
Intervista a Luciano Scalettari realizzata da Lara Palmisano
Il 18 settembre 2009 si è conclusa la prima edizione di “NGO WORLD VIDEOS – Reportage dal Sud del mondo”: il concorso per cortometraggi di comunicazione sociale lanciato da COOPI – Cooperazione Internazionale e dal Milano Film Festival.
Luciano Scalettari – giornalista di Famiglia Cristiana ha fatto parte della giuria, insieme ad Alessandra Speciale – direttore del Festival del Cinema Africano e a Ugo Panella – fotografo.
Abbiamo colto l’occasione per porgergli delle domande sulla comunicazione e sulla cooperazione.
Vince la prima edizione dell’NGO World Videos – Reportage dal Sud del mondo, il concorso di cortometraggi di comunicazione sociale lanciato da COOPI – Cooperazione Internazionale e dal Milano Film Festival, tenutasi il 18 settembre al teatro Strehler di Milano, “La lunga notte” di Nicola Berti, prodotto dall’ONG Medici con l’Africa Cuamm.
In tale occasione abbiamo fatto qualche domanda al regista…
Dal 15 agosto al primo settembre 2009, padre Barbieri – fondatore e presidente di COOPI – Cooperazione Internazionale, è andato in missione in Ruanda e nella Repubblica Democratica del Congo. Lì ha realizzato dei progetti che sostiene direttamente, senza finanziamenti esterni. (continua…)
Insieme a padre Barbieri il 15 agosto 2009 è partita la sua assistente Luisa Azzolini, che ci rilascia la seguente testimonianza: un commosso racconto e un sentito ringraziamento per un’esperienza di vita e di cooperazione molto importante.
written by / scritto da Marco Russo (COOPI Darfur).
Massimo Russo during the Hygiene Promotion Campaign in Um Gafala school for girls.
My words are aimed at describing my experience within COOPI Sudan Northern Programme in the frame of a Water and Sanitation Project funded by ECHO, the DG of European Commission for Humanitarian aid, and successfully implemented by COOPI local and international staff in North Darfur.
An interview with the manager of Jenin Governorate Farmers Association (JGFA), partner of COOPI (italian NGO) in a project of land rehabilitation and cistern construction in Jenin’s District, founded by Italian Cooperation.
- il testo in italiano segue quello in inglese -.
The beneficiaries of the COOPI’s project are people living in (continua…)
Ascolta l’intervista rilasciata da Valentina Zita, responsabile dei progetti COOPI in Sudan/Darfur, ai microfoni di Ecoradio, l’11 luglio scorso, in merito all’intervento di COOPI a sostegno della popolazione – nel campo sicurezza alimentare, riabilitazione impianti idrici – e alle condizioni di sicurezza nel Paese.
L’Agence de l’Oriental di Nador è nata nel maggio 2006 grazie all’iniziativa reale per uno sviluppo sostenibile della regione marocchina Orientale. Apertura allo spazio euromediterraneo, sostegno alle infrastrutture economiche e finanziarie, miglioramento delle condizioni di vita della popolazione marocchina, lotta alla povertà e alla discriminazione sociale, sviluppo di poli di competenze e di competitività sono solo alcune delle attività che l’Agenzia governativa intraprende quotidianamente in Marocco.
Dal 2004 l’Agence de l’Oriental è partner di COOPI – Cooperazione Internazionale, per il progetto di appoggio alla strutturazione ed al rafforzamento del settore artigianale della provincia di Nador.
Hannou El Kabir, il rappresentante dell’Agenzia dell’Orientale, è stato a Milano per partecipare alla settimana di formazione sul commercio equo e solidale, organizzata da COOPI, in collaborazione con la Cooperativa Chico Mendes. Abbiamo colto l’occasione per incontrarlo e per parlare insieme del progetto. (continua…)
Parlaci un po’ di te: cosa ti ha portato a lavorare nella cooperazione?
Una strana combinazione di caso, caos, pazzia e tanta curiosità.
Una scelta universitaria davvero lontana dal mondo della cooperazione, la permanenza in una città scelta per la sola presenza della facoltà universitaria, la consapevolezza crescente di una differenza nella prospettiva e negli ideali di vita rispetto a quelli dei miei colleghi universitari, rabbia di fronte ad alcune situazioni di sperequazione sociale provocate arbitrariamente e di cui i paesi sono consapevoli. (continua…)
Jolanda Pupillo conduce “*Global Mail*”, sul network australiano SBS. Ha intervistato Morena Zucchelli, responsabile paese di COOPI, a Lima. L’intervista e’ andata in onda venerdi’ 26 giugno 2009 alle 18.00 (ora australiana).
Palestina, Jerome Socie (COOPI) con Peter Zangl (ECHO).
Il 16 e 17 giugno scorso il signor Zangl, Direttore Generale di ECHO (Servizio Umanitario della Commissione Europea), ha visitato i Territori Occupati Palestinesi e Israele per accertarsi della situazione in West Bank (Cisgiordania) e Gaza, circa gli ostacoli incontrati dall’aiuto umanitario, per assicurare il rispetto della Legge Umanitaria Internazionale e per riaffermare l’impegno del assunto per alleviare la sofferenza della popolazione palestinese.
Mr Zangl, Director General of DG ECHO, has come to the oPts and Israel, the 16th and the 17th of June 2009, to take stock of the humanitarian situation in the West Bank and Gaza, of the obstacles to the delivery of humanitarian aid, to advocate for the respect of IHL, and to reaffirm DG ECHO’s commitment to help alleviate the suffering of the Palestinian population.
Esmeraldas, Ecuador. Esmeraldas è una delle province più povere dell’Ecuador, si trova sulla costa nord del paese, al confine con la regione colombiana del Nariño. La popolazione è afrodiscendente, l’economia è prettamente rurale e piuttosto arretrata. AIDS, epidemie di dengue e malaria, alta mortalità infantile, inurbamento incontrollato, sfruttamento selvaggio delle risorse naturali, sono alcune delle principali piaghe di questo territorio.
Ecuador, Luca Salerno (COOPI) con alcuni beneficiari del progetto.
In quanto regione frontiera, Esmeraldas riceve un flusso continuo di richiedenti asilo colombiani, gente che fugge dalla propria terra a causa (continua…)
Tiziana Vicario al fianco di Antonio Guterres, Alto Commissario della Nazioni Unite per i Rifugiati, in visita alla frontiera Ecuador-Colombia.
“È difficile fare il cooperante, ma se ci metti l’animo ti ripaga di tutto, ti rende davvero felice”. Lo sa bene Tiziana Vicario, 30 anni, cooperante dell’organizzazione non governativa COOPI – Cooperazione internazionale, che da tre anni vive in Ecuador. Dopo essersi laureata in Scienze diplomatiche e internazionali all’università di Forlì, è partita (continua…)
Questo breve video è stato girato da Giacomo Franceschini ed Elisabetta Maccone, operatori di COOPI tornati da pochi giorni da una missione in Repubblica Democratica del Congo.
Le immagini raccontano la quotidianità dei villaggi attorno Goma, capoluogo della regione del Nord Kivu (Est Congo, al confine con Rwanda) che ha vissuto momenti (continua…)
E’ il peso che Bruno Clerici perse durante la sua prima esperienza sul campo con COOPI, in qualità di logista e capobase a Bosobolo, nel Nord della Repubblica Democratica del Congo, al confine con il Centrafrica.
Bruno Clerici, negli uffici di COOPI Milano.
Era il febbraio 2003 e Bruno, che è passato a trovarci negli ufficio di COOPI Milano ieri, seguiva un progetto di COOPI per migliorare (continua…)
tratto da "Ilaria", rivista della Cooperazione Italiana (aprile 2008)
A distanza di circa un anno riproponiamo questo speciale apparso sulla rivista “Ilaria”, che descrive bene i progetti di COOPI a sostegno delle donne vittime di violenza, con un’intervista a Elena Lucchetti, coordinatrice dei progetti psicosociali di COOPI in Rep. Dem. del Congo.
Lo sfruttamento senza regole del territorio, l’agricoltura intensiva e la siccitàstanno mettendo a dura prova l’ecosistema del chaco paraguayano. Le risorse idriche scarseggiano, la situazione sanitaria si è aggravata e molti abitanti vivono in condizioni di estrema povertà. COOPI , all’interno diun’azione coordinata da Echo, sta portando avanti diversi interventi, per costruire sistemi diapprovigionamento dell’acqua e per assicurare migliori condizioni sanitariealla popolazione. Il racconto del nostro responsabile paese Giuseppe Polini.
COOPI a Fa' la Cosa Giusta! Milano, 13-15 marzo 2009.
“Si sponsorizzano pensieri, non si vendono cose!”.
Appena la mia amica Elisa ha giustificato così la sua assenza alla fiera Fa’ la Cosa Giusta -fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, descrizione all’apparenza non certo invitante- ho capito che avrei potuto spendere cinque minuti in più del mio tempo per (continua…)
Enorme panorama. El Agustino, città di Lima, Perù.
Lima è una città che opprime.
Il suo clima ottunde, l’umidità è intensa – tra 90 e 100%, la foschia perenne, sgradevole sia in inverno che estate. Io ci metto piede a inizio marzo, la temperatura si attesta su 28°C, il sole picchia e brucia, ma i suoi raggi rimangono imprigionati nella (continua…)
Palazzi distrutti a Gaza city. Sullo sfondo il mare.
Il primo giorno a Gaza. Pochi momenti per realizzare che è successo.
Non basta arrivare al border di Eretz per capire, devi attraversarlo e guardare oltre il muro che circonda la striscia la Gaza. Dall’esterno hai l’impressione di un paesaggio immutabile, sempre uguale a se stesso. Perché un muro non ti da la possibilità di sbirciare: puoi solo guardare oltre la sua altezza.
Passo il primo controllo per la verifica del mio lasciapassare, il soldato di servizio deve accertare che io abbia l’autorizzazione per entrare a Gaza. Mi permettono di entrare ma devo superare il controllo del mio passaporto.Cosa verificheranno ogni volta, non lo so! Mi chiedono quanto tempo rimarrò a Gaza, rispondo “Solo qualche giorno, due o tre“, quello che vogliono sentirsi dire. Mi augurano “Good luck” e mi fanno passare.
Devi attraversare due porte prima di uscire da Eretz. Due porte girevoli in cui immancabilmente ti si inceppano i bagagli. Al primo tentativo cerchi di (continua…)
Di seguito una testimonianza che un’operatrice di OCHA (Office for the Coordination of Humanitarian Affaire – Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari) di Goz Beida, nell’Est Ciad, ha voluto trasmettere ai colleghi delle Nazioni Unite e di COOPI.
Visita presso l'ospedale di Goz Beida, gestito da COOPI
Racconta di un episodio di un parto cesareo un pò singolare, e nel farlo esalta le capacità, e l’ostinazione, degli operatori di COOPI nel sapere gestire una situzione che si presentava difficile.
le texet est disponible aussi en français, à la fin du text en italien.
di Guelnoudji NDJEKOUNKOSSE.
La sera del 14 gennaio 2009 una giovane donna rifugiata, con forti dolori pre-parto, si è presentata al centro sanitario del campo di Djabal gestito da COOPI, e sostenuto da UNHCR (Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite). Anzitutto, l’ambulanza che trasportava la donna in travaglio si dirigeva in direzione dell’ospedale del Distretto sanitario di Goz Beida. La “levatrice” addetta al turno di notte procede con (continua…)
di Emiliano Olivero, operatore COOPI nella Striscia di Gaza.
29 novembre 2008, Giornata Mondiale di Solidarietà con il Popolo palestinese.
Gaza, Palestina, beneficiario del progetto COOPI con il suo destriero
Se vi capitasse di trovarvi verso le cinque e trenta del mattino nei pressi del mercato centrale di Gaza City probabilmente potreste incontrare Mohammed, Tareq o Ismail con i loro inseparabili compagni di lavoro e un carretto intenti a raccogliere le immondizie lasciate dalla sera prima davanti ai negozi ancora chiusi. Lavorano in coppia. Uno raccoglie con ramazza e badile i rifiuti e li getta sul carro. L’altro tira il carro.
Il requisito fondamentale, infatti, per accedere a questo posto di lavoro e’ di essere in due. Uno deve essere maggiorenne, disoccupato e possibilmente con una famiglia numerosa da mantenere. L’altro deve essere un asino o un cavallo.
E’ infatti questo il progetto che COOPI sta implementando nella Municipalita’ di Gaza da agosto 2008. 150 lavoratori con i loro (continua…)
AGGIORNAMENTI SULLA SITUAZIONE IN NORD KIVU SONO DISPONIBILI SU WWW.COOPI.ORG
1 milione di persone in fuga, di cui 250 mila negli ultimi 2 mesi.
Lo staff di COOPI è a Goma, nel Nord Kivu, con progetti medico-nutrizionali d’urgenza a favore degli sfollati.
La cura della malnutrizione, soprattutto dei bambini, è la nostra priorità.
Abbiamo bisogno del tuo aiuto per garantire subito cure e assistenza alla popolazione vittima del conflitto in Nord Kivu – Rep. Dem. del Congo.
COOPI - Cooperazione Internazionale è un'organizzazione non governativa italiana laica e indipendente fondata nel 1965. In più di 40 anni di lavoro abbiamo realizzato oltre 700 progetti di sviluppo e interventi di emergenza in 50 paesi nel Sud del mondo, coinvolgendo 50 mila operatori locali e assicurando un beneficio diretto a 60 milioni di persone.
Aiutaci ad andare avanti!
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(+39) 02 30.85.057