Il 20 novembre 09 si celebra il ventennale della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. In tale occasione COOPI – Cooperazione Internazionale inaugura a Roma alle 10.30 la mostra itinerante “Il disegno più lungo del mondo” alla Scuola Salesiana PIO XI in Via Umbertide 11. “Il disegno più lungo del mondo” è un’iniziativa di educazione allo sviluppo nata per creare una rete tra alcune scuole, in Italia, Palestina, Perù e Centrafrica, sul tema della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Riportiamo di seguito una relazione di Morena Zucchelli, Rappresentante Paese in Perù per COOPI sul progetto. (continua…)
Parlaci un po’ di te: cosa ti ha portato a lavorare nella cooperazione?
Una strana combinazione di caso, caos, pazzia e tanta curiosità.
Una scelta universitaria davvero lontana dal mondo della cooperazione, la permanenza in una città scelta per la sola presenza della facoltà universitaria, la consapevolezza crescente di una differenza nella prospettiva e negli ideali di vita rispetto a quelli dei miei colleghi universitari, rabbia di fronte ad alcune situazioni di sperequazione sociale provocate arbitrariamente e di cui i paesi sono consapevoli. (continua…)
Palestina, Jerome Socie (COOPI) con Peter Zangl (ECHO).
Il 16 e 17 giugno scorso il signor Zangl, Direttore Generale di ECHO (Servizio Umanitario della Commissione Europea), ha visitato i Territori Occupati Palestinesi e Israele per accertarsi della situazione in West Bank (Cisgiordania) e Gaza, circa gli ostacoli incontrati dall’aiuto umanitario, per assicurare il rispetto della Legge Umanitaria Internazionale e per riaffermare l’impegno del assunto per alleviare la sofferenza della popolazione palestinese.
Mr Zangl, Director General of DG ECHO, has come to the oPts and Israel, the 16th and the 17th of June 2009, to take stock of the humanitarian situation in the West Bank and Gaza, of the obstacles to the delivery of humanitarian aid, to advocate for the respect of IHL, and to reaffirm DG ECHO’s commitment to help alleviate the suffering of the Palestinian population.
Sarà visitabile fino al 20 giugno, su appuntamento, la mostra “Walls”, che nello Studio Nerino (Via Santa Marta 21, Milano) raccoglie gli scatti del fotografo Andrea Rossetti durante la sua recente esperienza in West Bank. (continua…)
Palazzi distrutti a Gaza city. Sullo sfondo il mare.
Il primo giorno a Gaza. Pochi momenti per realizzare che è successo.
Non basta arrivare al border di Eretz per capire, devi attraversarlo e guardare oltre il muro che circonda la striscia la Gaza. Dall’esterno hai l’impressione di un paesaggio immutabile, sempre uguale a se stesso. Perché un muro non ti da la possibilità di sbirciare: puoi solo guardare oltre la sua altezza.
Passo il primo controllo per la verifica del mio lasciapassare, il soldato di servizio deve accertare che io abbia l’autorizzazione per entrare a Gaza. Mi permettono di entrare ma devo superare il controllo del mio passaporto.Cosa verificheranno ogni volta, non lo so! Mi chiedono quanto tempo rimarrò a Gaza, rispondo “Solo qualche giorno, due o tre“, quello che vogliono sentirsi dire. Mi augurano “Good luck” e mi fanno passare.
Devi attraversare due porte prima di uscire da Eretz. Due porte girevoli in cui immancabilmente ti si inceppano i bagagli. Al primo tentativo cerchi di (continua…)
Coopi lancia un appello speciale per sostenere la popolazione vittima del conflitto
Milano, 8 gennaio ‘09 – La popolazione di Gaza è ormai allo stremo. Dopo 12 giorni di bombardamenti mancano quasi tutti i generi di prima necessità, dal cibo all’acqua potabile, e gli ospedali sono al limite. Coopi – Cooperazione Internazionale, che prima dello scoppio del conflitto era presente nella Striscia con due progetti, ha dovuto sospendere le proprie attività. Per continuare ad assistere la popolazione civile, Coopi ha quindi deciso di lanciare l’appello “Emergenza Gaza”, per raccogliere fondi per acquistare cibo e altri beni di prima necessità da distribuire alla popolazione non appena la situazione lo consentirà.
“Non c’è cibo, né gas, né petrolio – spiega Jerome Socie, coordinatore dei progetti Coopi in Palestina, in questo momento (continua…)
di Emiliano Olivero, operatore COOPI nella Striscia di Gaza.
29 novembre 2008, Giornata Mondiale di Solidarietà con il Popolo palestinese.
Gaza, Palestina, beneficiario del progetto COOPI con il suo destriero
Se vi capitasse di trovarvi verso le cinque e trenta del mattino nei pressi del mercato centrale di Gaza City probabilmente potreste incontrare Mohammed, Tareq o Ismail con i loro inseparabili compagni di lavoro e un carretto intenti a raccogliere le immondizie lasciate dalla sera prima davanti ai negozi ancora chiusi. Lavorano in coppia. Uno raccoglie con ramazza e badile i rifiuti e li getta sul carro. L’altro tira il carro.
Il requisito fondamentale, infatti, per accedere a questo posto di lavoro e’ di essere in due. Uno deve essere maggiorenne, disoccupato e possibilmente con una famiglia numerosa da mantenere. L’altro deve essere un asino o un cavallo.
E’ infatti questo il progetto che COOPI sta implementando nella Municipalita’ di Gaza da agosto 2008. 150 lavoratori con i loro (continua…)
Una settimana con gli operatori di Coopi nella striscia
striscia di Gaza, Territori Occupati palestinesi.
Emanuela Zuccalà è giornalista di Io Donna.
Lo scorso maggio si è recata nei Territori Occupati palestinesi, accompagnata dal fotografo Riccardo Venturi, per realizzare un servizio nella striscia di Gaza.
Qui ha incontrato lo staff di COOPI – impegnato nei progetti di “Cash-for-work” e sostegno economico alla popolazione palestinese, finanziati da ECHO (Servizio Umanitario della Commissione Europea) – e conosciuto alcuni dei nostri beneficiari. Operatori umanitari, capi famiglia e giovani donne, le cui storie sono raccontate di seguito, nell’articolo che Emanuela ha realizzato per COOPI. Le foto sono di Riccardo Venturi.
* * *
Stamattina anche gli operatori della Croce Rossa e dell’Onu sono costretti ad attraversare a piedi il confine di Erez, percorrendo sotto il sole la terra di nessuno costeggiata da macerie, che s’infila nel tunnel sventrato: qualche giorno fa un uomo si è lanciato contro queste alte mura a bordo di (continua…)
Jerome Socie e Erica Minnetti sono a Milano per un corso di aggiornamento. Lui francese, lei italiana, dal 2008 lavorano insieme a Gerusalemme, rispettivamente come coordinatore generale e amministratrice del progetto “Job creation” (creazione lavoro) per COOPI.
“Il progetto nasce in realtà nel 2002 su bando di ECHO, la Direzione della Commissione Europea per l’Aiuto Umanitario. COOPI è una delle ONG che lo realizza sul campo, in particolare nel Nord della Palestina”, racconta Erica.
“La mancanza di lavoro è una realtà drammatica che colpisce la maggioranza della popolazione locale”, spiega Jerome. “Nel 2000, in seguito alla II Intifada, Israele ha occupato militarmente i Territori Palestinesi, istituendo all’interno del Paese e tra Israele e (continua…)
Emiliano Oliviero lavora per COOPI nella striscia di Gaza e, come tutti gli altri nostri operatori ed operatrici in Palestina, conduce un lavoro molto delicato, ma al tempo stesso assai prezioso. Come ci riporta in questa testimonianza, con COOPI è ancora una volta accanto alla popolazione martoriata da anni di conflitti e difficoltà.
“2 marzo 2008. Arriviamo all’El Shifa Hospital, la mattina seguente i quattro giorni di bombardamenti ed incursioni dell’esercito israeliano nel nord della Striscia di Gaza che hanno provocato piú di cento vittime, delle quali la metá civili e almeno venti bambini.(continua…)
COOPI - Cooperazione Internazionale è un'organizzazione non governativa italiana laica e indipendente fondata nel 1965. In più di 40 anni di lavoro abbiamo realizzato oltre 700 progetti di sviluppo e interventi di emergenza in 50 paesi nel Sud del mondo, coinvolgendo 50 mila operatori locali e assicurando un beneficio diretto a 60 milioni di persone.
Aiutaci ad andare avanti!
www.coopi.org coopi@coopi.org
(+39) 02 30.85.057