Parlaci un po’ di te: cosa ti ha portato a lavorare nella cooperazione?
Una strana combinazione di caso, caos, pazzia e tanta curiosità.
Una scelta universitaria davvero lontana dal mondo della cooperazione, la permanenza in una città scelta per la sola presenza della facoltà universitaria, la consapevolezza crescente di una differenza nella prospettiva e negli ideali di vita rispetto a quelli dei miei colleghi universitari, rabbia di fronte ad alcune situazioni di sperequazione sociale provocate arbitrariamente e di cui i paesi sono consapevoli. (continua…)
Con il modello unico o la scheda integrativa del Cud si ha tempo fino al 31 luglio per firmare contro la fame e la povertà, per l’istruzione e la tutela dei diritti umani nel Sud del mondo.
Chi ne beneficerà saranno uomini, donne e soprattutto bambini che vivono nei Paesi più poveri del mondo dove siamo (continua…)
Grazie a tutti gli amici che hanno partecipato e sostenuto le attività di COOPI durante il 2008.
Grazie ai volontari, grazie ai donatori, grazie ai sostenitori a distanza, grazie alle aziende amiche, grazie ai giornalisti …grazie a tutti di cuore!
Nuove sfide e tanti progetti ci attendono nel 2009 per portare avanti la missione di COOPI contro la povertà nel mondo. Il vostro aiuto farà ancora una volta la differenza.
Carmela e Carlo sostengono a distanza con COOPI un bambino di Bouchia, in Repubblica Centrafricana.
In occasione del loro 25° anniversario di matrimonio, hanno scelto di fare ancora di piu’ raccogliendo fondi per regalare a Serge e ai suoi compagni il materiale di cui la loro scuola ha bisogno: banchi, cattedre e lavagne.
Di seguito riportiamo le parole degli “sposi” e approfittiamo dell’occasione per fare tanti cari auguri a Carmela e Carlo e alla loro unione in nome della solidarietà.
“Il legame che unisce me e Carlo è tale che anche la solidarietà si fonde in un unico obiettivo, in un’unica scelta. Così, nel giorno del nostro anniversario(continua…)
E’ stata per me una grandissima soddisfazione vedere ieri la sala della Palazzina Liberty piena di gente venuta per una serata dedicata ai bambini del Sud del mondo.
Ci abbiamo messo tantissimo impegno, ci abbiamo creduto davvero molto: per i bambini lavoriamo tutti i giorni, siamo sempre a contatto con le loro storie, conosciamo bene le difficoltà in cui vivono.
Organizzare una serata per promuovere il sostegno a distanza era per me un’opportunità preziosissima per dare
“Mi chiamo Abail, ho 13 anni”, comincia a raccontare Olivier Elout. “Due anni fa è successo che una famiglia italiana ha iniziato ad aiutarmi e così posso andare a scuola”. Gli fa eco Soledad, orfana sieropositiva di 13 anni, attraverso la voce di Milvys Lopez Homen: “Quando mamma è morta, papà non mi voleva vicino. Ora frequento le Hogar San Camilo dove ho incontrato dei grandi che mi aiutano”. (continua…)
Il trio Minlan è un ensemble africana, diretta da Henri Olama, che si esibirà stasera a Milano alla “Notte delle Piccole Stelle”, evento speciale organizzato da COOPI e dedicato al Sostegno a distanza.
ecco un assaggio della loro performance dal vivo:
Vi aspettiamo stasera alla Palazzina Liberty di Milano!
Per maggiori info clicca qui.
di Morena Zucchelli (nella foto, a destra), coordinatrice dei progetti COOPI in Perù.
“Mi è stato chiesto di scrivere due righe riguardo la scelta, mia e del mio compagno, di sostenere a distanza 5 bambini con COOPI. Una scelta curiosa, forse, visto che lavoro per COOPI e che da anni dedico ogni giorno della mia vita alla cooperazione e al sostegno ai bambini.
Ma è proprio questo il motivo della nostra scelta: avendo visto con i nostri occhi le difficili condizioni in cui vivono i bambini e avendo sperimentato personalmente i risultati dei nostri progetti, siamo convinti che il sostegno a distanza sia un’opportunità reale per portare aiuto a dei bambini in difficoltà. E non si tratta solo di un aiuto economico: è soprattutto un sostegno piscologico, affettivo. Questi bambini, infatti, spesso sono rifiutati dalle loro famiglie e corrono gravi rischi per la loro sopravvivenza; la consapevolezza che in un altro paese, sebbene lontano, c’è qualcuno che ha scelto di sostenerli, dà loro la forza di andare avanti, la speranza in un futuro migliore.
Siamo certi che offrire un sostegno mirato e(continua…)
La signora Delia Pescio è sostenitrice di COOPI e ha scelto di disporre un lascito a favore dei progetti di COOPI nel Sud del mondo. Abbiamo voluto riportare la sua intervista, già pubblicata sul periodico COOPI News, per raccontarvi la sua storia.
Nella stanza della signora Delia Pescio si è subito colpiti dalla luminosità: la luce delle grandi finestre crea un’atmosfera solare e ottimista. Alle finestre sono appese gocce di cristallo e piccole bandiere che per la religione buddista sprigionano preghiere ondeggiando al vento: è il primo segno di una spiritualità trasversale alle religioni che caratterizza l’approccio di Delia alla vita.
Cosa la spinge ad aiutare chi ha bisogno?
Nella vita sono stata una donna fortunata, anche se molto lo devo alla determinazione e alla forza con cui ho sempre affrontato le difficoltà. Ma le cose non vanno nello stesso modo per tutti. Oggi sono nella condizione di aiutare chi ha bisogno, come le comunità in Etiopia, e voglio godermi i frutti di questo aiuto seguendo la costruzione dei pozzi attraverso i racconti di COOPI. E’ bello donare quando si hanno le mani calde. I doni fatti quando ormai le mani sono fredde non danno la stessa gioia.
Delia parla con voce energica. I suoi muscoli si contraggono a fatica e dolorosamente ma questo non le impedisce di essere un’elegante ma essenziale signora che ha ben chiaro come vuole che siano usati i soldi che con un lascito ha destinato a COOPI.
Come ha conosciuto COOPI?
Da quando avevo poco più di trent’anni ho sempre saputo che la mia vita era guidata dalla divina provvidenza. Una serie di coincidenze assolutamente imprevedibili mi ha portato a essere nel posto giusto al momento giusto (continua…)
Abail, 13 anni, racconta la sua.
A “La Notte delle Piccole Stelle” (10 luglio, Milano) ne ascolterai tante altre.
Nell’ambito dei progetti di sostegno a distanza in Peru’, Senegal, Sierra Leone, Uganda, Repubblica Centrafricana e Etiopia i nostri operatori sono costantemente a contatto con centinaia di bambini.
Tante sono le esperienze che hanno vissuto insieme a loro e molte anche le storie che hanno ascoltato.
Vogliamo riportarvi quella che Abail ha raccontato a Raffaele Z. (volontario in Repubblica Centrafricana). E’ solo una delle tante testimonianze che verranno lette in occasione de La Notte delle Piccole Stelle: una serata che abbiamo organizzato per giovedì 10 luglio alle 19.00 a Milano presso la Palazzina Liberty – Largo Marinai d’Italia.
Siete tutti invitati, venite con i vostri amici! Sarà l’occasione per conoscerci, riflettere insieme sulla condizione dei bambini del mondo, ascoltare brani di musica africana e assaporare cibi etnici per un viaggio con il gusto attraverso i paesi del mondo.
Mi chiamo Abail, ho 13 anni. Mio papà è morto e la mia mamma si è risposata con un altro uomo che pero’ non mi vuole bene e vorrebbe che io andassi a vivere con la famiglia di mio papà.
Due anni fa è successo che una famiglia italiana ha iniziato ad aiutarmi e così posso andare a scuola; mi piace studiare e lo faccio soprattutto perché voglio aiutare i miei fratelli, in particolare Bejamin che era piccolissimo quando papà è morto.
Voglio raccontarvi la storia del ragno e della tartaruga.
Quest’anno anche COOPI parteciperà alla quinta edizione della FABBRICA DEL SORRISO, l’iniziativa di solidarietà promossa da Mediafriends che si terrà nella settimana dall’11 al 18 maggio 2008 e sarà dedicata al tema dell’Infanzia abbandonata in Italia e nel mondo.
COOPI sarà presente insieme ad altre ONG e organizzazioni nelle piazze d’Italia durante il weekend del 17 e 18 maggio, allestendo dei banchetti solidali in cui raccogliere fondi e fare opera di sensibilizzazione.
Cerchiamo volontari che vogliano prendere parte all’evento per le città di PESCARA, NAPOLI, SALERNO, BOLOGNA, MODENA , PARMA, BRESCIA, COMO, MILANO, LATINA, ROMA, VITERBO, TORINO, VERBANIA, FIRENZE, GROSSETO, PISA, PADOVA,VICENZA,VERONA, LECCE.
Se vuoi partecipare anche tu alla maratona del sorriso come volontario da solo o coinvolgendo un gruppo di amici contatta il prima possibile Paola Calogero all’indirizzo calogero@coopi.org oppure al numero 02/3085057. int. 235.
Con i fondi raccolti durante l’evento COOPI finanzierà un progetto destinato alla costruzione di un centro polifunzionale per i bambini di stradanelle regioni di Addis in Etiopia.
Il centro comprenderà diverse strutture: un centro di accoglienza di aggregazione diurno, un ricovero di emergenza per i ragazzi di strada chepermetta la loro protezione immediata, alcune case famiglia per bambini, un ambulatorio/infermeria, una biblioteca, un laboratorio informatico ed impianti sportivi e interesserà direttamente 300 bambini con le loro famiglie, oltre a oltre 1000 persone, membri della comunità, che saranno beneficiarie a vario titolo dei servizi del centro.
Tra ieri e oggi sono stati molti gli auguri che ci siamo scambiati in COOPI. Tra questi i più speciali sono stati quelli del nostro presidente, padre Vincenzo Barbieri, che oltre ad offrirci un dolce omaggio e uno spuntino ravvivato dalla sua simpatia, ci ha indirizzato degli auguri veramente particolari. Con il suo permesso, li allarghiamo a tutti voi, amici e operatori di COOPI, in tutto il mondo.
Auguri per la Pasqua 2008
I NOSTRI FIGLI SONO OBESI? SMAGRIAMOLI UN PO’
Ogni volta che mi accingo a scrivere la lettera di Auguri per Natale e Pasqua, mi scervello per riempirli con qualcosa di valido e concreto, per non finire nella solita banalità che non fa più presa: “vi auguro la benedizione di Dio”… vi auguro una (continua…)
COOPI - Cooperazione Internazionale è un'organizzazione non governativa italiana laica e indipendente fondata nel 1965. In più di 40 anni di lavoro abbiamo realizzato oltre 700 progetti di sviluppo e interventi di emergenza in 50 paesi nel Sud del mondo, coinvolgendo 50 mila operatori locali e assicurando un beneficio diretto a 60 milioni di persone.
Aiutaci ad andare avanti!
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