Il 20 novembre 09 si celebra il ventennale della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. In tale occasione COOPI – Cooperazione Internazionale inaugura a Roma alle 10.30 la mostra itinerante “Il disegno più lungo del mondo” alla Scuola Salesiana PIO XI in Via Umbertide 11. “Il disegno più lungo del mondo” è un’iniziativa di educazione allo sviluppo nata per creare una rete tra alcune scuole, in Italia, Palestina, Perù e Centrafrica, sul tema della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Riportiamo di seguito una relazione di Morena Zucchelli, Rappresentante Paese in Perù per COOPI sul progetto. (continua…)
David Stenio Betancourt Noboa, 26 anni, è stato ucciso con un arma da taglio alle 5 del mattino del 7 giugno 2009 in via Brembo a Milano, a pochi metri dal Thini, un ristorante discoteca frequentato da giovani di origine sudamericana. L’ipotesi è che l’agguato sia dovuto alla (continua…)
L'incontro tenutosi a Zaio, provincia di Nador, Marocco.
L’articolo che segue riporta di un’incontro tenutosi a Zaio, in Marocco, sul tema del lavoro minorile, nell’ambito del progetto COOPI di sostegno alla strutturazione del settore artigianale della provincia di Nador.
E’ tratto da Arrifinu, una testata giornalistica marocchina; la versione originale in arabo è disponibile cliccando qui.
Le text est disponible aussi en français, à la fin du text en italien.
di Mustapha ALWARDI/Arrifinu.
Nell’ambito del progetto di “Sostegno alla strutturazione del settore artigianale nella provincia di Nador“, l’ONG COOPI ha organizzato (continua…)
Con il modello unico o la scheda integrativa del Cud si ha tempo fino al 31 luglio per firmare contro la fame e la povertà, per l’istruzione e la tutela dei diritti umani nel Sud del mondo.
Chi ne beneficerà saranno uomini, donne e soprattutto bambini che vivono nei Paesi più poveri del mondo dove siamo (continua…)
Grazie a tutti gli amici che hanno partecipato e sostenuto le attività di COOPI durante il 2008.
Grazie ai volontari, grazie ai donatori, grazie ai sostenitori a distanza, grazie alle aziende amiche, grazie ai giornalisti …grazie a tutti di cuore!
Nuove sfide e tanti progetti ci attendono nel 2009 per portare avanti la missione di COOPI contro la povertà nel mondo. Il vostro aiuto farà ancora una volta la differenza.
Alcune ragazze che hanno dato vita al "Top ten beauty saloon"
Il 6 e 7 agosto, ad Addis Abeba, Coopi ha inaugurato due piccole attività imprenditoriali (un’officina di prodotti in bambù e un salone di bellezza), nell’ambito del progetto “Rafforzamento delle scuole professionali e Creazione di Lavoro per i Giovani di Addis Abeba, Etiopia”, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri italiano. Il potenziamento dell’educazione professionale e la creazione di opportunità di lavoro per giovani disoccupati residenti nella capitale etiopica sono i due principali obiettivi di questo intervento, che si rivolge in particolare a ragazzi e ragazze nati e cresciuti intorno al vecchio quartiere italino di “Piassa”. (continua…)
Se hai un cellulare che non utilizzi, non buttarlo.
COOPI-Cooperazione Internazionale, in collaborazione con ECOSOL, provvederà alla valorizzazione del tuo vecchio cellulare.
Partecipando all’operazione “Valorizza il tuo cellulare, sostieni COOPI” fornisci un importante contributo ai progetti di sviluppo e riqualificazione ambientale che COOPIrealizza nei paesi del Sud del mondo.
Grazie alla partnership con ECOSOL, azienda leader nel riciclaggio di materiali, COOPI potrà trasformare il tuo vecchio cellulare in aiuti concreti per garantire l’accesso all’acqua potabile, favorire la gestione delle risorse idriche e dei sistemi di purificazione, costruire strade, reti fognarie e discariche per le popolazioni più povere di Africa, America Latina e Medio Oriente.
ECOSOL infatti verserà un contributo fisso a COOPI per ciascun cellulare ricevuto, prendendo in carico le spese di spedizione.
Sarà inviata una busta pre-affrancata a chi deciderà di donare il suo vecchio cellulare.
Cliccando qui troverai le istruzioni per riciclare il tuo telefonino.
È un gesto semplice, che ci consentirà di realizzare i nostri progetti affinchè nel Sud del Mondo ci siano sempre più persone che possano sperare in una vita migliore, senza disuguaglianze e povertà.
CHI E’ COOPI: grazie alla professionalità del nostro staff locale ed espatriato e grazie alla generosità di tanti donatori, abbiamo portato a termine oltre 700 progetti di sviluppo sostenibile e di gestione delle emergenze, trasmesso competenze e capacità organizzativa alle comunità locali e oltre 60 milioni di persone hanno beneficiato di nostri interventi in Africa, America Latina, Asia e Medio Oriente.
Grazie!
PS: per maggiori informazioni, contatta l’Ufficio Relazioni con i Donatori di COOPI allo 02.30.85.057 oppure scrivi all’indirizzo mail amici@coopi.org.
Ascolta l’intervista rilasciata da Christian Ruggiero (Ufficio Relazioni con i Donatori di COOPI) domenica scorsa ai microfoni di Radio Vaticana (durata 40 secondi, dim. 207 kb) in merito all’iniziativa:
Alexandre Castellano (a lato, nella foto), coordinatore dei progetti di COOPI in Malawi, ci parla del progetto di COOPI nel distretto di Kasungu che ha fronteggiato la siccità e la deforestazione, aumentato la resa agricola dei campi e individuato in una pianta di origine indiana (la Jatropha curcas) una fonte di energia sostenibile, facilmente accessibile e soprattutto rinnovabile.
Negli ultimi dieci anni il Malawi ha vissuto periodi di alternata siccità che hanno ridotto notevolmente le capacità dei contadini,e danneggiato la loro agricoltura di sussistenza. Questi periodi di siccità, sommati a un sistema di micro-irrigazione non sufficientemente sviluppato in molte aree del Paese – se non addirittura completamente assente, e dunque dipendente esclusivamente dalle precipitazioni - hanno esasperato una condizione di insicurezza alimentare (food security) in zone già vulnerabili.
Malawi, Alex Castellano con alcuni beneficiari.
COOPI è presente in Malawi dal 2002, anno in cui fu dichiarato lo stato di emergenza – bissato nel 2005, e da allora operiamo nella zona centrale del paese in uno dei distretti più vulnerabili: Kasungu.
Dopo aver identificato le aree e i villaggi più colpiti, COOPI ha cominciato a lavorare a fianco del Programma Alimentare Mondiale (WFP – World Food Programme) con un progetto di post-emergenza, per il ripristino e il supporto delle coltivazioni della popolazione. Insieme ai beneficiari, colpiti dalla siccità, abbiamo deciso di sviluppare un sistema di irrigazione permanente. COOPI ha così coinvolto più di 45.000 persone nella costruzione di circa 89 dighe di piccole e medie dimensioni, promuovendo un’agricoltura maggiormente produttiva, diversificata ed estesa in termini geografici. Grazie alle dighe i raccolti sono triplicati in molte zone nell’arco dell’anno. Non solo, attorno alle dighe si è osservato un graduale ripristino delle falde acquifere e di quei microhabitat in precedenza distrutti da un’agricoltura selvaggia, basata sul ‘taglia e brucia’.
Finora il taglio di alberi presenti nel territorio ha rappresentato l’unica fonte di energia disponibile, sottoforma di legna da ardere. Ciò ha provocato una fortissima deforestazione, che ha registrato il più alto tasso di tutto il Paese e uno dei più gravi nel sud dell’Africa (pari al 3,3% della superficie boschiva, nell’arco dell’anno).
Come conseguenza dell’erosione del terreno le alluvioni sono significativamente aumentate negli ultimi anni, soprattutto durante la stagione delle pioggie, fra Novembre e Aprile. Ciò ha ridotto sensibilmente l’habitat di molte specie del parco nazionale di Kasungu – il secondo più grande in Malawi, riserva naturale di elefanti, bufali, zebre, leoni e leopardi – , mettendone a rischio la biodiversità. Per fronteggiare questa situazione COOPI ha promosso attività di rimboschimento attorno alle dighe costruite, piantando oltre 500.000 alberi.
Questi alberi sopperiscono in parte al bisogno di combattere l’erosione, in parte alla necessità di una maggior varietà di alimenti, essendo molti alberi da frutta.
Per quanto riguarda la necessità di coprire in maniera sostenibile e più estesa la crescente domanda di energia,
Giuseppe Polini, coordinatore dei progetti COOPI in Paraguay, durante l’apertura di un nuovo sistema idrico “equo e solidale”.
Giuseppe Polini, coordinatore dei progetti COOPI in Paraguay, da Asuncion, ci aggiorna sul Programma di approvvigionamento d’acqua, di sviluppo e di modernizzazione dell’agricoltura nelle aree rurali dei Dipartimenti di Concepción, San Pedro e Caaguazú.
Il progetto è realizzato grazie al contributo del MAE (Ministero Affari Esteri italiano) e in consorzio con la ong MLAL.
Uno dei pozzi costruiti da COOPI in Paraguay
La zona d’intervento raggiunge i tre dipartimenti più poveri del Paese, geograficamente molto distanti tra loro (4-5 ore di macchina). Alla fine dello scorso anno abbiamo completato 6 pozzi, mentre altri due sono in costruzione.
Si tratta di pozzi profondi (dai 100 ai 150 metri), capaci di generare una quantità di acqua potabile notevole, (continua…)
La mostra “ColòrAfrica” nasce da un’idea di Raffaella Braga, fotografa professionista che ha partecipato a un viaggio di turismo responsabile con COOPI in Senegal, catturando con i suoi scatti aspetti culturali e vita quotidiana del Paese, oltre all’esperienza dei progetti di COOPI.
“ColòrAfrica” è stata già esposta lo scorso febbraio a Brescia (clicca sull’immagine per leggere l’articolo):
Chiunque fosse interessato a ospitare la mostra puo contattare Francesca Calza di COOPI (calza@coopi.org)
Tra ieri e oggi sono stati molti gli auguri che ci siamo scambiati in COOPI. Tra questi i più speciali sono stati quelli del nostro presidente, padre Vincenzo Barbieri, che oltre ad offrirci un dolce omaggio e uno spuntino ravvivato dalla sua simpatia, ci ha indirizzato degli auguri veramente particolari. Con il suo permesso, li allarghiamo a tutti voi, amici e operatori di COOPI, in tutto il mondo.
Auguri per la Pasqua 2008
I NOSTRI FIGLI SONO OBESI? SMAGRIAMOLI UN PO’
Ogni volta che mi accingo a scrivere la lettera di Auguri per Natale e Pasqua, mi scervello per riempirli con qualcosa di valido e concreto, per non finire nella solita banalità che non fa più presa: “vi auguro la benedizione di Dio”… vi auguro una (continua…)
COOPI - Cooperazione Internazionale è un'organizzazione non governativa italiana laica e indipendente fondata nel 1965. In più di 40 anni di lavoro abbiamo realizzato oltre 700 progetti di sviluppo e interventi di emergenza in 50 paesi nel Sud del mondo, coinvolgendo 50 mila operatori locali e assicurando un beneficio diretto a 60 milioni di persone.
Aiutaci ad andare avanti!
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